San Paolo, città, cuore finanziario del Brasile, un po' come Milano per l'Italia, ma senza il suo Duomo, però con 8 volte più abitanti. In questa città ho visto l'Avenida Paulista che è la via degli affari.Le gente si veste in abito o tailleur, quasi nessuno portava dei pantaloni corti, solo due o tre giovani che ho visto. Ho sentito parlare in italiano: un uomo e una donna d'affari arrivati da Milano, si, con un volo diretto dell'Alitalia. Chi sà che tipo di affari possono fare in Brasile, saranno banchieri.
Ho camminato per tutta l'Avenida, andando su e giù per questa via, che poi non è così lunga quanto sembra. Ho visitato in una banca citigroup una esposizione di un pittore contemporaneo Baravelli, le cui opere mi sono piaciute molto.
Ho camminato per tutta l'Avenida, andando su e giù per questa via, che poi non è così lunga quanto sembra. Ho visitato in una banca citigroup una esposizione di un pittore contemporaneo Baravelli, le cui opere mi sono piaciute molto.
Quando studiavo in Belgio, veniva presentata una esposizione sul corpo umano ad Anversa o ad Amsterdam, esposizione con corpi reali conservati grazie ad una tecnica speciale che permette di sostituire l'acqua con dell'alcol speciale. Beh..., essendomi stato impossibile recarmi a questa esposizione in Europa a causa dei studi di ingegneria civile che facevo all'università di Liegi (Université de Liège), l'ho vista a São Paulo in Brasile !! Pensate un po! Inoltre ne ho saputo solo grazie alla rivista National Geographic Brasile del mese di aprile che aveva dedicato una pagina intera per la sua pubblicità.In più, essendoci pure una esposizione su Leonardo da Vinci, ho colto l'occasione di vedermi anche questa!
Per essere sinceri, a San Paolo ci sono solo poche cose da vedere.
I trasporti pubblici sono autobus e metropolitana sotterranea.
La gente tira le sue origini da un po tutte le parti del mondo: l'immigrazione italiana è stata forte proprio in questa città, ma si ritrovano anche molti asiatici: principalmente giapponesi, cinesi ecc. Per questa ragione un europeo non vi si sente molto spaesato.
I trasporti pubblici sono autobus e metropolitana sotterranea.
La gente tira le sue origini da un po tutte le parti del mondo: l'immigrazione italiana è stata forte proprio in questa città, ma si ritrovano anche molti asiatici: principalmente giapponesi, cinesi ecc. Per questa ragione un europeo non vi si sente molto spaesato.
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